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domenica 22 novembre 2015

Su chi contare?







In verità è su di noi
che possiamo contare;
come contare
su qualcun altro?
E' un raro rifugio
arrivare ad affidarci
a noi stessi.

Dhammapada, 160 
(versione di Ajahn Munindo, traduzione dall'inglese di Chandra Candiani)








giovedì 13 giugno 2013

Gli irrigatori incanalano l’acqua







Gli irrigatori incanalano l’acqua,
gli arcieri piegano l’asta della freccia,
i carpentieri piegano il legno;
i saggi domano se stessi.
Dhammapada, 80
“Il Dhammapada –scrivono Claudio Cicuzza e Francesco Sferra, cui si deve la cura del testo e la traduzione che presentiamo- è una raccolta in versi di insegnamenti concernenti il Dhamma. E’ con buona probabilità l’opera più venerata nel mondo buddhista e tra le più conosciute in Occidente. Si ignora il nome dell’autore, o meglio del compilatore, del Dhammapada, e non è possibile fissare se non molto approssimativamente la data della sua composizione, che risale all’epoca della formazione del canone Theraváda, nel III secolo a.C.”
in La Rivelazione del Buddha, I testi antichi, a cura di C.Cicuzza, R.Gnoli e F.Sferra, Mondadori