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sabato 5 ottobre 2013

Dove è quiete e meditazione





Un pensiero di San Francesco d'Assisi


Dove è amore e sapienza
ivi non è timore nè ignoranza

Dove è pazienza e umiltà
ivi non è ira nè turbamento

Dove è povertà e letizia
ivi non è cupidigia nè avarizia

Dove è quiete e meditazione
ivi non è affanno nè dissipazione










domenica 23 giugno 2013

Quiete





Quiete
all'alba.

Quiete
a sera.

Nonostante i giorni rabbiosi               
com’ero felice
quel giorno senza rabbia.

 
 

Da bambini la nostra vita dipende talvolta dall’umore, stati d’animo, disponibilità degli adulti, ma siamo pronti a ritrovare la strada della spensieratezza e a riabbracciare la felicità. Diventando adulti troviamo la strada della rabbia e delle negatività asfaltata dalle nostre inclinazioni e abitudini e possiamo ritrovarci a vivere in uno stato di intossicazione abituale. Eppure, basta un solo giorno di pace interiore per assaporare e riconoscere la felicità, ritornare piccoli, e chi ci sta intorno ne gode come noi stessi.
Così ci ricorda in questa poesia dedicata alla quiete e alla felicità, Jukichi Yagi, un poeta giapponese nato nel 1898 e morto di tubercolosi all’età di soli 29 anni, ancora oggi letto e amato per la capacità dei suoi versi di parlare al cuore dell'esperienza di essere umani e del diventarlo.