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sabato 21 dicembre 2013

Natale, ritorno a casa







Il primo kaki dell'Anno Nuovo o l'ultimo dell'Anno Vecchio?



Natale è ritorno a casa. Il Natale è festa del ritorno a casa. Anche i Re Magi, sempre agitati, sempre alla ricerca, trovano "in mezzo al nero luccicare delle tenebre" un punto fermo di luce e di calore. Quando ritorniamo a casa, qualcosa richiama la nostra attenzione; quando ne fuggiamo, vogliamo fuggire e allontanarci il più possibile e non prestiamo attenzione se non al contachilometri e al tempo  che ci separa dalla meta. Quanto manca? Quanto ancora? Cerchiamo la felicità e la liberazione nello spazio e nel tempo, mentre quando ritorniamo a casa la liberazione è frutto di un’attenzione aperta e si realizza nel momento presente- in cui, come dice in “La ricerca della primavera” il poeta Tai-i della dinastia Sung, dopo aver vagato inutilmente lontano, ritornando a casa prendi “in mano un rametto di susino in fiore” e trovi la primavera- ed è momento gravido di ispirazione e di incoraggiamento. In quel momento ci avviciniamo con fiducia alla vita e ci scrolliamo di dosso l’agitazione e l’accidia, i frutti malati dell’indulgenza, in cui tante volte ci siamo attardati.

Dobbiamo intenderci sul che cosa significhi ‘ritorno a casa’. E’ il ritorno al qui e ora, al momento presente, che spesso si accompagna al respiro ed è sempre segnalato da una sensazione di sollievo e di rilassamento, qualcosa che impariamo a riconoscere e per cui ci sentiamo grati.

Tutte le volte -e sono tantissime, ma non ce ne accorgiamo, perché diamo la cosa per scontata- ci distacchiamo dal qui e ora, ci allontaniamo dal momento presente, perché è triste, o noioso, o freddo e piovoso, o insoddisfacente, oppure stiamo inseguendo una cometa luminosa in cerca della felicità, della liberazione o della primavera: tutte quelle volte noi forziamo la nostra esperienza, e quello che ancora non sappiamo, nei “binari morti” del vecchio regime,  di quello che Krishnamurti chiama "già conosciuto".

Ricordare il Natale, con tenerezza, con gioia: tanti affettuosi auguri di “ritorno a casa”.