martedì 21 luglio 2015

Dhrupad








a  Fariddudin Dagar

 

 

in quella sera indiana

grazie al negro destriero

mi fu in un lampo chiaro

cosa abbiamo perduto

e cosa non abbiamo neanche

immaginato

 

il prodotto di massa confezionato

in clinica misura per il palato

strenuamente educato splendeva

sugli scaffali del supermercato

una esemplare punizione

ma per un modico prezzo

 

su quello specchio riconobbi

i miei sforzi

l’arrampicaggio

poveri esercizi di recluso

e una umiltà incondizionata

mi portò delizioso sollievo

 

di Michele Colafato, da Mutuazioni e sconnivenze, Il labirinto
 
 
 
 
 
 
 
 

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