domenica 28 febbraio 2016

Primavera





Benché stia nevicando senza posa
all’entrata della valle montana
l’usignolo (uguisu) canta
“La primavera è già arrivata”


Questo waka di Dōgen è ambientato all’inizio di primavera a Eiheiji, “quando è ancora freddo, cupo e nevica”.
“Dopo un lungo inverno -commenta Shōhaku Okumura- la gente anela alla primavera. All’improvviso un usignolo comincia a cantare, annunciando che la primavera è qui. Questo uccellino è l’unico segno di primavera nel mondo. Tuttavia pur nello scenario invernale, la primavera è già qui.
Sawaki rōshi ha interpretato la poesia come una metafora dell’insegnamento di Dōgen Zenji dell’unità di pratica e realizzazione, di samsāra e nirvāna. Dentro l’inverno, la primavera già esiste. Dentro la primavera, l’inverno resta. Primavera e inverno pervadono l’un l’altro. Questo è il modo in cui pratichiamo da bodhisattva. Anche quando destiamo la bodhicitta (mente del risveglio) e pratichiamo il buddha-dharma, siamo pur sempre ordinari esseri umani con egocentrismi e delusioni. Tuttavia nella nostra pratica degli insegnamenti del Buddha, il corpo di Dharma del Buddha si manifesta. La nostra pratica qui e ora è il canto dell’usignolo.”

da Zen of Four Seasons: Dogen Zenji’s Waka, traduzioni dal giapponese in inglese e commenti di Shōhaku Okumura







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